Biroscape, o la profondità della penna.

Alberto Repetti, con il progetto biroscape inizia una stagione nuova per quanto riguarda l’uso della Penna Biro. La peculiarità del mezzo viene sfruttata in tutte le sue potenzialità tecniche, attraverso un esercizio continuo, che ha portato alla costruzione di di una serie di disegni infinita.
Il contenuto è subalterno alla forma che è di per sè l’oggetto principale dei disegni.
Il formato di 14,8 x 10,5 cm è imprescindibile perchè favorisce l’avvicinamento di chi osserva e sfrutta, via via, in base al contenuto formale adottato l’interminabile profondità del foglio di carta. Le misure in altezza e lunghezza sono definite ma la profondità viene decisa dall’autore.
Se andate sulle varie sezioni troverete un’ampia documentazione sul lavoro dell’artista.
Buona visione.
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MAPPING THE GARDEN • MAPPING THE SKY

ORTO BOTANICO IL GIARDINO DEI SEMPLICI
Giovedì 14 settembre dalle ore 15.30
Evento collaterale alla mostra
Rose e foglie, su una linea di silenzio

mapping

MAPPING THE GARDEN • MAPPING THE SKY
a cura di Beth Vermeer

Partendo dai sensi, bambini e adulti possono esplorare forme, colori, odori del
Giardino e dei suoi elementi. Insieme a Meri Iacchi, artista fiorentina, creano
una grande mappa dell’inventario esistente attraverso le tecniche dell’arte e i
diversi materiali. Mapping the Garden è il nuovo laboratorio che racconta l’Orto
Botanico per immagini, realizzando una grande opera collettiva.

Dalle pratiche creative del Giardino si cambia alle osservazioni del Cielo.

Lo scienziato Alberto Righini, Università di Firenze, offre un suo intervento sull’importanza dell’astronomia per il ciclo dinamico della Natura. La serata si conclude con un incontro tra poeti e astronomi che esplorano l’universo adoperando linguaggi diversi ma complementari.

Due squadre maestre si confrontano interagendo con il pubblico per diffondere la scienza che incontra la poesia. Ruggero Stanga, Eleonora Bianchi, Barbara Olmi ed Emanuele Pace, forniscono una mappatura del cielo mentre Karoline Borelli, Carlo Michele Marenco, Alberto Nocerino, Giovanna Olivari e Lidia Riviello completano il disegno universale con poesie e testi tessuti di fiori e di stelle.

CAPPUCCETTO VERDE

CALLIOPE BUREAU
Comunicato Stampa n.10
ORTO BOTANICO
GIARDINO DEI SEMPLICI FIRENZE


CAPPUCCETTO VERDE
Quando un colore si fa portavoce
GIOVEDI 7 SETTEMBRE ore 17.30
Firenze, 23 agosto 2017 – Continua la mostra Rose e Foglie, su una
linea di silenzio del pittore ligure Sergio Gagliolo allestita nella Serra
Fredda dell’Orto Botanico a Firenze fino al 24 settembre, in concomitanza con
le Giornate Europee del Patrimonio. Il tema prevalente degli eventi collaterali
alla mostra, le Conversazioni trasversali che si svolgeranno nel mese
prossimo di settembre, è in sintonia con il leitmotiv europeo accentuando
l’attenzione sulla natura e il suo rapporto con la cultura.
Cappucetto verde, come anche l’evento successivo Mapping the
Garden. Mapping the Sky provocano la nostra curiosità, la forza
immaginaria e la creatività di ravvivare il nostro legame nella natura e con
tutto ciò che la natura ci offre.
Effettivamente, che cosa c’è di più incantevole di un giardino? Quanti stimoli
può dare il mondo vegetale alla percezione, all’immaginazione e alla
conoscenza? Ne fanno cenno Paolo Luzzi, Direttore dell’Orto Botanico e
Beth Vermeer, Design of the Universe e ideatrice del progetto
complessivo, nelle loro presentazioni.
Successivamente Maurizio Fanni, Presidente del Gruppo Immagine,
Trieste, racconta le sue ispirazioni tratte dall’incontro con Bruno Munari in
una conferenza istruttiva e altrettanto ricca di incoraggianti momenti vissuti
insieme alle scuole e agli operatori del settore. Come l’esperienza dei Giardini
Zen e della Piazza Leggera.
Il Gruppo Immagine, una realtà accreditata presso il MIUR per la
formazione in ambito artistico, propone dal 1987 laboratori secondo la
metodologia “giocare con l’arte”. Alla sua costituzione, in Trieste,
l’Associazione è stata seguita e accompagnata da Bruno Munari, con riflessioni
sul metodo e con progetti di laboratorio per bambini e ragazzi. Nel 2008 ha
dato vita, all’interno del Parco di San Giovanni (già Ospedale Psichiatrico e
luogo dell’esperienza di Franco e Franca Basaglia) al Mini Mu.
L’intervento di Maurizio Fanni si conclude con il reading Anam !ara a tre
voci, insieme alla poetessa Marisa Tumicelli che attraverso due nuovi
brani di prosa poetica intona un elogio al verde. L’attore Riccardo Bono,
già familiare con i testi poetici di Marisa Tumicelli recitati in altre occasioni, è
la terza voce del reading.
Anam !ara si ispira liberamente alla psicologia analitica di Carl Gustav Jung
ed assume quale territorio (di cultura, natura, leggende, spiritualità,
visionarietà) di riferimento quello dell’antica Irlanda (Erin) e Scozia (Alba e
Iona) dopo la cristianizzazione. Il personaggio principale è l’anam !ara che
presenta i caratteri descritti da John O’Donuhue nelle varie sue opere sulla
saggezza celtica
La serata prosegue con la scenografia inedita Indaco della giovane performer
genovese Cri Eco la cui cifra artistica esprime il continuo ciclo della natura e
dei suoi elementi, come in questo caso i fiori e le stelle. Il suo immaginario
tende la mano alla terza messaggera in difesa della natura, Patrizia
Battaglia. L’artista del Teatro Carlo Felice di Genova invita il pubblico nel
magico Giardino della Musica con la filosofia del buon ascolto, e propone
un repertorio tra canto lirico e recitazione, accompagnata al pianoforte dal
Maestro Sante Carnevali. Una volta in più passa l’appello che il verde,
come denominazione, unisce molte materie, molti pensieri e soprattutto gli
ideali dei bambini e degli adulti.