Inserita nella sezione Poesia Quasi(a)modo, così intitolata perché costruita intorno a due versi di Alle fronde dei salici di Salvatore Quasimodo. Vi lascio al testo, senza commentarlo, perché mio.
Inserita nella sezione Poesia Quasi(a)modo, così intitolata perché costruita intorno a due versi di Alle fronde dei salici di Salvatore Quasimodo. Vi lascio al testo, senza commentarlo, perché mio.
Inserite 3 poesie inedite di Alessandro Guasoni in lingua genovese nelle sezioni Poesia e Le Lingue dell’altra Italia. Le poesie sono corredate di traduzione in italiano. Come avrete modo di notare la poesia di Guasoni è in grado di superare barriere linguistiche e preconcetti. Le trovate qui.
L’immagine del post raffigura il Palazzo del Principe in Genova, in una stampa del XVI secolo.
Inserita la rubrica La Pioggia Fine è quella che bagna in sostituzione di Umorismo. Saranno qui ospitate pagine di tipologia varia (Poesia, Narrativa, Teatro, Aforismi, Arte, Musica) unite da un “comune” disincanto.
Un’esempio, pubblicato oggi, ma già edito ne Il babau n.10 del giugno 1993: le DISPUTATIONES di Maurizio Puppo.

“C’è vita intelligente sulla terra?” – si chiedono in molti sul pianeta e forse anche altrove, da qualche parte nello spazio.
“Ovviamente sì!” – diremmo tutti di slancio pensando alle opere dell’ingegno umano, per poi fermarci perplessi a valutare l’infinita stupidità di gran parte della nostra storia.
Dunque: “No?”
La risposta può esser diversa da entrambe, se posta in un contesto meno alto, lontano dalle stanze del sapere, ad esempio sui muri di un bagno pubblico, in una bacheca universitaria, in qualche contesto improbabile.
Questo il senso di Testimonianze di Presenze Umane di Passaggio nel Paesaggio Urbano, una breve divertente raccolta di epigrafi, iscrizioni, commenti, lazzi che Peter Deville raccolse agli inizi degli anni 90 nel Regno Unito e che pubblicammo, tradotte, ne Il babau n. 15.
Rileggendole in questi giorni le ho trovate godibili come allora.
Per questa ragione le trovate qui, nella rubrica La Pioggia Fine è quella che bagna.
CMM
Recentissimamente è mancato Luigi Tola, poeta ed artista visivo. Pubblichiamo qui un breve ricordo di Franca Fioravanti e di Marco Romei del Teatro delle Nuvole.
Abbiamo incontrato Luigi Tola la prima volta nel 1992, quando era invitato al nostro primo spettacolo “Il cielo interiore” a Villa Solaria. Successivamente collaborammo per la creazione della performance “Tra nostAlgia e preSentimento”; in seguito ci fece conoscere il poeta Nazim Hikmet, uno dei poeti che inserimmo nel nostro spettacolo “I fabbricatori di sogni”.
Ci sono incontri che restano nel tempo della nostra memoria.
Marco Romei invitò Tola nella sua rubrica “Conversazioni tra arte e vita”, pubblicata sul web magazine Mentelocale.
Ora Luigi è altrove, e vogliamo ricordarlo attraverso le sue parole.
L’intervista è qui.
Aggiunto il numero 7 dell’estate 1992. Il documento è in formato pdf scaricabile. Lo trovate qui
Inserite alcune pagine nelle sezioni Poesia e Lingue dell’altra Italia. Quindi Poesia in Lingua e Poesia Neodialettale.
Le nuove pagine ospitano Alessandra Berardi, Carlo M. Marenco, l’enigmatica Carmen M. Rooca ed Alessandro Guasoni.
Versi molto distanti tra loro, uniti da una componente di mistero: le poesie di Alessandra Berardi risultano catalogate come appartenenti al numero 3 (1991), ma inspiegabilmente non furono pubblicate, Carmen M. Rooca è autore fantomatico e sconosciuto alla redazione; Sorrido è testo a chiave; infine le poesie di Guasoni sono collocate in spazi temporali “altri”.
Domani in arrivo “nuovi” testi.